Prima gli insulti ai passeggeri in attesa del treno, poi la minaccia di suicidio. Momenti concitati quelli vissuti questa mattina intorno alle 8 nella stazione centrale di Bitonto, quando un soggetto, identificato poi in un 44enne del luogo, per motivi ancora sconosciuti avrebbe dato in escandescenze prendendosela con alcuni pendolari.
Immediata la chiamata alla Polizia Locale che in pochi minuti ha raggiunto la stazione. Alla vista dei due agenti il soggetto avrebbe inveito contro di loro, urlando e minacciando di suicidarsi. Solo il pronto intervento della squadra di pattuglia, addestrata nella gestione di situazioni delicate, ha permesso di scongiurare il peggio. A quanto appreso, infatti, uno degli agenti si sarebbe avvicinato all’uomo, che nel frattempo aveva sorpassato la linea gialla di sicurezza tra il marciapiede e i binari, e in pochi minuti sarebbe riuscito a calmarlo, facendolo ragionare, per poi allontanarlo dalle rotaie e portarlo all’esterno della stazione, in una zona di sicurezza. Qui il 44enne si sarebbe scusato, ammettendo di avere bisogno d’aiuto.
Il gesto dei due agenti non è passato inosservato, e soprattutto non è stato dato per scontato. Infatti, tanti passeggeri che hanno assistito alla scena li hanno ringraziati e si sono complimentati per aver fatto rientrare in poco tempo una situazione i cui risvolti avrebbero potuto essere tragici.








