Su di lui pendeva un mandato d’arresto emesso dalla questura di Verona per oltraggio, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale, porto d’armi abusivo e diversi reati di spaccio. Per un cittadino di nazionalità marocchina di 25 anni le manette sono scattate sabato scorso a Bitonto, in seguito a un controllo effettuato dalla Polizia Locale.
La chiamata al Comando è arrivata in tarda mattinata, alcuni cittadini avrebbero segnalato la presenza di due uomini in evidente stato di ebbrezza nella stazione centrale. Gli agenti, giunti sul posto, hanno individuato due soggetti, il 25enne accompagnato da un ragazzo di 23 anni di nazionalità egiziana. I due – secondo le informazioni raccolte da alcuni testimoni – erano in evidente stato di ebbrezza e a più riprese avrebbero infastidito alcuni pendolari in attesa del treno.
Quando la Polizia Locale li ha individuati, pare che l’arrestato non fosse in grado di reggersi in piedi da solo, dato l’evidente stato di alterazione dovuto all’alcool. Per questo è stato necessario anche l’intervento di un’ambulanza del 118; i soccorritori avrebbero confermato un elevato tasso alcolemico, ma non tale da rendere necessario il trasferimento in ospedale.
Con l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato, il 25enne è stato portato al Commissariato di Bitonto. Dai controlli effettuati anche attraverso le foto dattiloscopiche, è emerso il mandato d’arresto a suo carico. Terminati gli accertamenti, il cittadino marocchino è stato traferito nel carcere di Turi, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.








