Quindici giorni di sospensione dell’attività per un noto locale di Monopoli, diventato ritrovo di pregiudicati. Continuano i controlli dei locali di intrattenimento della movida monopolitana: i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sabato 9 marzo hanno notificato un provvedimento di sospensione per 15 giorni delle autorizzazioni amministrative di un noto locale di intrattenimento del paese.
Il provvedimento, emesso dal Questore di Bari ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, è stato adottato poiché nell’esercizio sono state identificate persone già note alle forze dell’ordine, con precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di sostante stupefacenti e di armi. I controlli nel locale sono stati ulteriormente intensificati negli ultimi mesi nell’ambito dei servizi coordinati dal Comando Compagnia Carabinieri di Monopoli.
L’articolo 100 del T.U.L.P.S., infatti, consente al Questore la chiusura per un periodo determinato “di un esercizio (…) che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate”. “Oltre i casi indicati dalla legge – recita l’articolo – il questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata”.








