Vivevano dal tramonto all’alba per rubare auto che dai comuni del nord Barese venivano poi portate a Cerignola: una volta lì, quindi, un’altra persona si occupava di recuperarne i pezzi per smerciarli sul mercato nero. Per questo tre persone di Andria, tutte 40enni e con precedenti per gli stessi reati, sono state arrestate dai carabinieri con le accuse, contestate a vario titolo, di furto, ricettazione e riciclaggio.
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Trani, il gruppetto era capace di far sparire ogni tipo di auto in tempi molto brevi. Gli accertamenti investigativi, durati sei mesi, hanno potuto verificare che i furti avvenivano quasi ogni notte: almeno cinque le auto che ogni settimana venivano rubate.
I tre ladri agivano sempre allo stesso modo: si accordavano su quale città o paese raggiungere, individuavano il mezzo da rubare e poi, nel giro di poco, riuscivano a portarlo via per cambiarne la targa e raggiungere Cerignola. Lì, un’altra persona, sulle cui tracce sono i carabinieri, aveva il compito di smistarne i pezzi. I tre arrestati sono finiti nel carcere di Trani.








