Nei giorni scorsi i carabinieri forestali del NIPAAF di Bari, nell’ambito di un controllo in materia di gestione di rifiuti eseguito a Gioia del Colle, hanno sequestrato un’area dove veniva esercitata abusivamente l’attività di autodemolizione, nonché quella di raccolta, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, in mancanza delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale.
In particolare, all’interno dell’area sottoposta a sequestro, estesa per circa 11mila metri quadri, sono stati rinvenuti: veicoli fuori uso e parti di essi, assali di autocarri; pneumatici fuori uso per una estensione di circa 290 metri quadri e altezza di 2 metri; rifiuti plastici in parte combusti su di un’area di 1500 metri quadri; tre cumuli di rifiuti di materiale legnoso, vetro e parti di autovetture; cassoni contenenti rifiuti metallici e guarnizioni derivanti dall’attività di autodemolizione; motori, cisterne e fusti contenenti olio minerale esausto e batterie.
“Sia l’attività di autodemolizione – sottolineano i militari in una nota – sia quella di gestione di rifiuti erano svolte senza alcun titolo abilitativo, poiché i soggetti gestori erano abilitati soltanto all’attività di traino e soccorso stradale e autotrasporto. L’autore degli illeciti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal GIP, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi”.








