È finita male, anzi malissimo, gara 3 dei playoff di serie C per la Pallacanestro Molfetta: alla fine della partita valida per il salto in B interregionale, vinta meritatamente 83-66 da Canusium in quel di Trinitapoli, gli atleti ospiti hanno subito una violenta aggressione verbale e fisica da parte di un gruppo di persone con schiaffi, pugni, calci e sediate. Attimi di follia terminati prima dell’arrivo dei carabinieri. Una tifosa è svenuta ed è stato necessario l’intervento del 118, mentre un tesserato della società biancorossa è finito al pronto soccorso dell’ospedale don Tonino Bello di Molfetta.
“È stato davvero un incubo, siamo addolorati e nauseati” è il laconico commento del sodalizio del presidente Solimini che, nelle prossime ore, valuterà se presentare denuncia alle autorità competenti, sia in sede penale che sportiva. Sui fatti potrebbe scattare anche un’inchiesta da parte dei carabinieri, intervenuti sul posto con quattro pattuglie assieme alla Polizia Locale, per risalire ai presunti responsabili. I militari hanno ascoltato i dirigenti biancorossi: “Non riusciamo a spiegarci ciò che è accaduto – dicono dallo spogliatoio del Molfetta -. Qual è stata la nostra colpa? Quella di aver provato a vincere la partita?”.








