Un raggiro, portato avanti senza scrupoli, ai danni di un anziano 80enne gravemente disabile. Per questo una ragazza di 22 anni di Napoli è stata arrestata dai carabinieri con le accuse di truffa aggravata e sostituzione di persona. L’imbroglio, attuato con la complicità di almeno un altro soggetto non ancora identificato, è stato organizzato qualche settimana fa a Modugno. Per la giovane donna, rintracciata dai militari dopo un’accurata indagine, sono scattati gli arresti domiciliari.
Collaudato, ormai, il modus operandi dei truffatori. L’80enne, nei primi giorni di maggio, aveva ricevuto al telefono fisso di casa due telefonate nel corso delle quali un interlocutore maschile, spacciandosi per il genero della vittima, gli aveva fatto credere che sua figlia avesse effettuato un bonifico senza avere fondi sufficienti sul conto corrente. E che era stata denunciata dal direttore dell’Ufficio Postale.
Nella circostanza, quindi, all’80enne veniva offerta la possibilità di evitare guai giudiziari consegnando ad una funzionaria di Poste Italiane, che di lì a poco sarebbe arrivata alla porta di casa sua, tutto il denaro che aveva. L’uomo ha così consegnato la somma contante di quasi 12mila euro. Accortosi di essere stato truffato però, poco dopo, si è recato presso la Stazione Carabinieri di Modugno, riferendo tutto l’accaduto. Da lì è partita l’indagine che, oggi, ha portato all’arresto della 22enne.








