Momenti di paura nella tarda mattina di oggi a Gallipoli dove un furgone di proprietà di un commerciante 40enne del posto è andato distrutto a causa di un incendio. Sull’accaduto indagano gli agenti del locale commissariato. Si tratterebbe di un attentato intimidatorio. Il veicolo è di proprietà di uno degli 11 indagati coinvolti nell’inchiesta che l’altra sera ha portato al sequestro del mercato ittico della Città Bella. Il furgone, un Fiat Fiorino, era parcheggiato in via Torino, a pochi passi da Corso Italia.
Le fiamme hanno danneggiato anche un’auto parcheggiata nelle vicinanze. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento, sono intervenuti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale. L’ipotesi investigativa è che ci sia un legame con la vicenda che ha portato ai sequestri al mercato ittico. Nel corso del blitz interforze tra i commercianti si sarebbero infatti registrati momenti di tensione con accuse reciproche.








