Botte da orbi, dal Gargano al Salento, in un’escalation di violenza che poco giova all’immagine della Puglia. Spesso è Gallipoli, meta vacanziera super gettonata tra i più giovani, a ‘guadagnare’ le prime pagine di cronaca: proprio oggi scadono i 15 giorni di stop alla vendita di bevande e alimenti, nelle ore pomeridiane e notturne, imposti dal Questore al titolare di un noto lido di Baia Verde nel tentativo di arginare il fenomeno. Nelle ultime ore, invece, due gravi episodi si sono verificati a Brindisi e Vieste.
Due minorenni, infatti, sono stati denunciati a Brindisi perché ritenuti responsabili di un’aggressione nei confronti di un 20enne avvenuta ieri sera in centro città. I due sono accusati di lesioni personali in concorso dopo il presunto pestaggio ai danni della vittima, colpita con calci e pugni e lasciata a terra con il volto pieno di sangue. Il 20enne, soccorso dai medici del 118, non è in pericolo di vita. Le indagini sono condotte dalla sezione Volanti della Questura di Brindisi che dopo aver individuato i due presunti autori, stanno cercando di ricostruire l’accaduto, ad iniziare dal movente dell’aggressione. I due denunciati, a quanto si apprende, già in passato si sarebbero resi responsabili di altre intemperanze. Al vaglio dell’autorità giudiziaria anche il ruolo di un terzo minore che avrebbe assistito alle scene di violenza contro il 20enne.
Sempre ieri sera, una violenta rissa è scoppiata a Vieste tra giovanissimi del posto e di altri comuni della provincia. È accaduto in corso Fazzini, viale principale della cittadina garganica, dove si concentra soprattutto il passeggio serale. I giovani – una dozzina in tutto, tra cui anche diverse ragazzine – si sono affrontati con calci e pugni utilizzando anche sedie e tavoli dei locali lungo il corso. Nessuno peraltro si è presentato in strutture sanitarie per farsi medicare. Indagini sono in corso da parte delle forze di polizia per identificare tutti i protagonisti della vicenda, immortalati in un video diventato subito virale sui social.
“Ho appena appreso di una nuova escalation di violenza, culminata in una nuova rissa notturna tra gruppi di giovani ragazzi. In particolare, il lancio di sedie e altri oggetti ha creato panico tra i passanti e ha messo in serio rischio la sicurezza pubblica – ha commentato il sindaco Giuseppe Nobiletti -. Questi atti violenti non sono soltanto inaccettabili, ma minacciano anche la tranquillità a Vieste. È fondamentale che la comunità si unisca per condannare tali comportamenti e per promuovere un ambiente di rispetto e solidarietà. Chiediamo con urgenza il potenziamento delle misure di sicurezza da parte delle forze dell’ordine. È imperativo che vengano implementati maggiori controlli e che si instauri un dialogo costruttivo con i giovani”, conclude il primo cittadino. Un paio di settimane fa il caso del ragazzino di 12 anni schiaffeggiato e costretto ad inginocchiarsi da alcuni giovanissimi.








