Pene tra i 6 e i 18 anni di reclusione sono state inflitte nei confronti di sette persone, tutte ritenute vicine o appartenenti al clan Parisi-Palermiti, per reati commessi tra il 2015 e il 2019. I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito in queste ore gli ordini di carcerazione, a chiusura delle indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, grazie anche al supporto delle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia che già nel 2019 hanno permesso l’esecuzione di 15 provvedimenti cautelari. L’inchiesta nacque in seguito al rinvenimento e al sequestro di un arsenale e un deposito di droga del 16 ottobre 2014. Evento che ha consentito ai militari di scoprire la forza intimidatrice del sodalizio mafioso attraverso azioni violente, con l’obiettivo di controllare zone di spaccio tra Japigia e Madonnella, le cui piazze erano alimentate regolarmente con cocaina, hashish e marijuana. Le condanne per i 7 (Marco Barone, Nicola Bruno, Daniele Leleuso, Domenico Milella, Michele Ruggieri, Sebastiano Ruggieri, Pasquale Tritta) sono diventate definitive.








