Tragedia nella tarda serata di ieri a Molfetta, in via Terlizzi, dove un ragazzino di 16 anni, Davide Farinola, è morto in un grave incidente stradale. Due i mezzi coinvolti: uno scooter, in sella al quale la vittima viaggiava come passeggero, e un’auto guidata da un 19enne che si è fermato a prestare soccorso. Nello scontro è rimasto ferito anche un altro 16enne, il guidatore della moto, che non è in pericolo di vita. Sull’episodio indagano i carabinieri. Non si esclude che uno dei due mezzi, entrambi sequestrati dopo i rilievi, possa aver fatto una manovra azzardata. La procura di Trani ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale e l’automobilista è stato sottoposto a test finalizzati a rilevare l’assunzione di alcol o droghe.
Il giovanissimo Davide era figlio di Luigi Farinola, operaio morto a 37 anni, il 3 marzo del 2008, nel drammatico incidente sul lavoro al Truck Center di Molfetta dove persero la vita in tutto cinque persone per le esalazioni di acido solfidrico sviluppatesi in una cisterna per il trasporto dello zolfo liquido che stavano pulendo.
“Al di là della dinamica, delle responsabilità dei singoli, restano l’amarezza, lo sgomento e la consapevolezza che tutto, con un po’ più di attenzione, si sarebbe potuto evitare – scrive in una nota il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini -. Sono vicino ai familiari e agli amici del ragazzo che ha perso la vita, ma anche a tutti gli altri protagonisti di una tragedia che sicuramente lascerà un segno nei loro cuori e nella loro mente. È doveroso ricordare a tutti la responsabilità di rispettare le regole del codice della strada, di seguirle e insegnarle e, soprattutto, in ogni azione, di usare prudenza, che è alla base del rispetto della vita. La nostra e quella degli altri”.








