Attimi di grande tensione ieri pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale Miulli di Acquaviva dove due infermieri – un uomo e una donna, 34 e 29 anni – sono stati aggrediti dalla figlia di una paziente. È successo intorno alle 16.30. La madre della donna, stando a quanto appreso, era arrivata in ospedale con un codice d’urgenza che, dopo la valutazione dei medici del triage, era stato declassato a colore più tenue.
La situazione sembrava essere sotto controllo, con le condizioni della paziente definite non preoccupanti, quando la figlia ha iniziato improvvisamente ad alzare la voce con il personale del pronto soccorso. Prima le minacce a una infermiera, poi uno schiaffo al collega che si era avvicinato nel tentativo di riportare la calma, prima di lasciare lì la madre e scappare via in auto.
Immediata è scattata la denuncia ai carabinieri, ai quali è stato consegnato il numero di targa della vettura usata dalla donna per allontanarsi dall’ospedale. Per l’infermiera, fortunatamente, solo un grande spavento e un giorno di prognosi. Tre giorni di prognosi, invece, per l’infermiere. Meno di un mese fa un episodio simile si era verificato al Di Venere di Carbonara, con una dottoressa colpita al volto da un pugno sferrato dalla sorella di un paziente.








