La Procura di Bari non ha al momento iscritto persone nel registro degli indagati per il crollo della palazzina di via De Amicis, avvenuto nel quartiere Carrassi di Bari nel tardo pomeriggio di mercoledì. Il procuratore aggiunto Ciro Angelillis e la pm Silvia Curione coordinano le indagini della squadra mobile per crollo colposo, ipotesi di reato al momento a carico di ignoti.
Intanto, gli inquirenti hanno ascoltato gli operai che fino a pochi secondi prima del crollo erano al lavoro nel palazzo e l’amministratore del condominio. Nelle prossime ore sarà affidato l’incarico ai consulenti per svolgere accertamenti tecnici sui luoghi, l’area interessata dal crollo tra via De Amicis e via Pinto è stata posta sotto sequestro. Sul posto sono anche arrivate delle centraline dell’Arpa per il rilevamento delle polveri sollevate sia dal crollo sia dalle lunghe operazioni di soccorso, al termine delle quali è stata tratta in salvo la 74enne Rosalia De Giosa.
Il palazzo era stato dichiarato inagibile e sgomberato dal Comune il 24 febbraio 2024, dopo che erano stati rilevati dei problemi a una colonna portante in un seminterrato. Una settimana fa erano iniziati i lavori di adeguamento della palazzina, affidati dal condominio alla ditta Dell’Aera di Casamassima per 570mila euro.








