Si è svolto questa mattina 9 maggio, davanti al gip del Tribunale penale di Bari, Vittorio Rinaldi, l’interrogatorio di garanzia delle tre persone arrestate per la rissa avvenuta all‘esterno dello stadio San Nicola, durante la partita tra Bari e Pisa del 4 maggio. Rissa avvenuta davanti a un bambino. I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo di 7 anni (interrogato in tribunale e difeso dall’avvocato Claudio Solazzo) sono accusati di rissa aggravata. Gli altri due arrestati (Fabrizio Casamassima e Nicola Quarto) sono stati invece interrogati in carcere, difesi, rispettivamente dai legali Alfonso Amorese e Giovanni Capaldi. “Il mio assistito è rammaricato – dice l’avvocato Solazzo – Al giudice ha spiegato come sono andate le cose, è provato soprattutto per la presenza del proprio figlio davanti a scene poco edificanti”.
La rissa, secondo quanto ricostruito dalla Digos, sarebbe iniziata prima dalla diffusione di un video diventato poi virale che avrebbe visto coinvolte almeno sette persone. Litigio scaturito molto probabilmente da motivi estranei alla partita di calcio. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire anche un secondo episodio avvenuto in curva, dove un tifoso è stato aggredito e picchiato e ha presentato denuncia. Nel frattempo, per questo secondo evento è stato notificato un Daspo di 8 anni a un 35enne.







