Quasi un chilo di droga – con oltre 350 dosi di cocaina, marijuana e hashish già pronte per essere vendute – materiale vario per il confezionamento delle porzioni, ma anche una pistola calibro 9 mm completa di caricatore e 3mila euro in contanti: somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio, secondo i carabinieri. Per questo, nella tarda serata di ieri, un 34enne è stato arrestato a Bitonto e subito trasferito nel carcere di Bari.
“L’uomo – spiegano i carabinieri – è stato sorpreso all’interno di un’abitazione in stato di abbandono del centro storico, adibita a base logistica per l’attività di spaccio. Gli accertamenti eseguiti, infatti, hanno permesso di documentare un collaudato sistema di cessione al dettaglio di sostanze stupefacenti, attuato mediante l’uso di intermediari e un rudimentale meccanismo composto da una corda e una molletta da bucato, con cui venivano consegnate le dosi in cambio di denaro, evitando contatti diretti con gli acquirenti”.
Nel dettaglio, la perquisizione ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro: una pistola calibro 9 mm, apparentemente funzionante, completa di caricatore con 4 cartucce calibro 38, recante una matricola verosimilmente non censita in banca dati; circa 70 grammi di cocaina, suddivisi in 68 dosi; circa 281 grammi di hashish, suddivisi in oltre 57 dosi; circa 520 grammi di marijuana, suddivisi in 231 dosi; la somma in contanti di 3.160 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio; materiale per il confezionamento delle dosi e appunti manoscritti riconducibili alla contabilità dell’attività illecita.








