Una doppia caduta in pochi giorni, il ricovero in ospedale e poi il decesso. Su questa tragica sequenza si concentra l’inchiesta aperta dalla Procura di Bari, a seguito della denuncia presentata dai familiari della vittima assisti dal proprio legale, l’avvocato Roberto Francesco Iannone. La Procura di Bari ha concluso le indagini preliminari nei confronti di due infermieri e del coordinatore sanitario di una Rssa della provincia. I tre sono indagati per omicidio colposo in ambito sanitario.
I fatti si riferiscono al settembre 2023, secondo la pm Silvia Curione i tre indagati non avrebbero previsto per l’anziana – dopo la prima caduta – l’uso di una carrozzina, considerato il mezzo più idoneo a causa delle condizioni di salute della paziente, sovrappeso e con schizofrenia cronica. I tre, in ogni caso, dopo la prima caduta non avrebbero rivalutato il “rischio di ulteriori cadute con necessità di adozione di specifici ausili negli spostamenti”.
L’anziana cadde una prima volta l’8 settembre, riportando un trauma alle ginocchia e al torace. Ma cinque giorni dopo, mentre era accompagnata sotto braccio da un’infermiera, cadde nuovamente riportando la rottura del femore. Trasportata all’ospedale Di Venere di Bari, fu sottoposta a un intervento chirurgico di sostituzione totale dell’anca, ma le sue condizioni di salute peggiorarono fino alla morte, avvenuta il 16 settembre.








