Due diversi episodi, due esplosioni che hanno interrotto la quiete della notte, entrambi avvenuti nel Foggiano. Il primo è un assalto allo sportello ATM dell’ufficio postale di Orta Nova. Il fatto è accaduto intorno alle 4 quando persone non ancora identificate, stando alla prima ricostruzione, avrebbero piazzato la cosiddetta ‘marmotta’ di esplosivo all’interno della fessura dello sportello di erogazione automatica del denaro. La deflagrazione è stata molto forte e avvertita in quasi tutto il comune. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Ancora non quantificato l’eventuale bottino.
Il secondo episodio, invece, si è verificato proprio a Foggia, in via Bari, dove un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nei pressi di un esercizio commerciale: si tratta del negozio di abbigliamento Paradiso Selvaggio, con danni alla saracinesca e alla vetrata, ma anche a un’autovettura parcheggiata vicino all’ingresso del negozio. Il boato ha svegliato molte persone che, allarmate, hanno telefonato al numero di emergenza 112. Anche in questo caso, nelle indagini, procedono i carabinieri.
“Non ho paura. Non bisogna averne. Dobbiamo ribellarci”. Così Mattia Manfredi, 25 anni, titolare del negozio danneggiato dalla bomba carta. Cinque punti vendita nella città di Foggia dell’omonima catena, da 30 anni in attività, Mattia ha ereditato gli esercizi commerciali della sua famiglia. “Stanotte – racconta – un residente della zona mi ha telefonato dicendomi quanto accaduto. Cioè che il mio negozio era saltato in aria. Spero che nonostante a Foggia ci sia gente che tenti di fermare la crescita, i giovani come me non si fermino, anzi si ribellino a questo stato di cose. Perché Foggia è la città in cui abbiamo deciso di investire lavorativamente, dove abbiamo basi solide e dove vogliamo e dobbiamo crescere i nostri figli”








