Nonostante il divieto di avvicinamento, si presentava nei pressi dell’abitazione dell’ex fidanzata, e tentava di avvicinarsi nuovamente a lei. Per questo motivo, i carabinieri di Andria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un ventenne pregiudicato del luogo, sottoponendolo agli arresti domiciliari. Il ragazzo era già sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex fidanzata.
Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Bari, scaturisce da reiterate violazioni delle prescrizioni imposte: il giovane avrebbe tentato nuovi approcci e si sarebbe presentato nei pressi dell’abitazione della ex fidanzata, coetanea, già destinataria di precedenti condotte moleste.
L’operazione portata a termine nella serata del 17 luglio permette ai carabinieri del comando di Barletta-Andria-Trani di tirare le somme relative agli interventi analoghi portati a termine dall’inizio dell’anno: le caserme della provincia Bat hanno accolto 170 denunce per reati di violenza di genere, procedendo a otto arresti in flagranza, 19 ordinanze cautelari, 28 divieti di avvicinamento e tre aggravamenti di misura.
“Dietro le righe di cronaca c’è più di un atto di ufficio – fanno sapere i carabinieri – C’è la voce di una vittima che non è stata lasciata sola dopo il primo episodio; c’è la presenza costante dell’arma, che ascolta, comprende, interviene. Contrastare la violenza di genere significa soprattutto questo: garantire che ogni richiesta d’aiuto trovi risposta, che ogni paura sia raccolta con rispetto, che la giustizia abbia il volto umano di chi conosce e vive la comunità.”.








