Nuovi provvedimenti della Questura di Bari, altri cinque provvedimenti di divieto di accesso a determinate aree urbane, per provare ad arginare l’allarme sicurezza scattato ormai da alcuni giorni in città con numerosi cittadini extracomunitari coinvolti in violente risse – da piazza Moro a piazza Cesare Battisti, fino ad arrivare al quartiere Libertà – e diversi episodi criminali. Daspo urbano che si aggiungono a quelli emessi ieri, nei confronti di uno spacciatore e un parcheggiatore abusivo, e alle nove denunce certificate nella mattinata di oggi sempre per una rissa avvenuta domenica sera.
I cinque provvedimenti, di durata variabile tra uno e due anni, riguardano altrettanti cittadini egiziani, libanesi e tunisini coinvolti in episodi di spaccio di droga, risse e minacce. “In particolare – è spiegato in una nota – due provvedimenti di anni 2 e di anni 1 sono stati disposti rispettivamente nei confronti di un cittadino egiziano e di un cittadino libanese, sorpresi con dosi di cocaina e hashish nei pressi della Facoltà di Giurisprudenza in Piazza Cesare Battisti. Altri due divieti di accesso per la durata di due anni sono stati emessi nei confronti di due cittadini egiziani coinvolti in una rissa, e sorpresi con un bastone e una bottiglia, nei pressi del chiosco ‘El Chiringuito’ al Molo San Nicola. Un ulteriore provvedimento, della durata di due anni, di divieto di accesso in un locale di via Nicolai e nelle zone di pertinenza, compresa piazza Cesare Battisti, ha colpito poi un cittadino tunisino, accusato di minacce in un episodio avvenuto nelle vicinanze della Facoltà di Giurisprudenza”.








