Santeramo, omicidio assicuratore aggredito per aver vietato il bagno: chiesto l’ergastolo per Bradascio

La condanna all’ergastolo è stata chiesta stamattina 13 ottobre in Corte d’Assise dalla pm Carla Spagnuolo per il 49enne Francesco Bradascio nel processo per l’omicidio Luigi Labarile, assicuratore 71enne, che gli aveva negato di usare il bagno della sua agenzia di Santeramo.
Il 22 settembre 2023, secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’imputato entrò nell’agenzia assicurativa di Labarile e chiese di usare il bagno. Al rifiuto del titolare, ex consigliere comunale di Santeramo, Bradascio lo avrebbe aggredito e colpito ripetutamente, uccidendolo come proverebbe una perizia.  L’accusa inizialmente era di omicidio preterintenzionale, poiché dalle prime ricostruzioni sembrava che la vittima fosse morta a seguito della caduta, ma le indagini hanno dimostrato che a ucciderlo sarebbero stati proprio i colpi inferti dall’imputato.
Per questo l’accusa è stata riqualificata in omicidio volontario aggravato. Una perizia depositata nella precedente udienza e firmata dalla psichiatra Felicia Russo asserisce, inoltre, che Bradascio al momento del delitto era in grado di intendere e di volere. Nel processo si sono costituite parte civili la moglie e le due figlie di Labarile.

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