Inizierà a febbraio 2026 il processo al presidente del Consiglio comunale di Putignano, il dem 65enne Saverio Campanella, di professione infermiere. Campanella e altre 14 persone sono state citate giudizio al termine di un’indagine a vasto raggio dei carabinieri del Nas, il Nucleo specializzato nella tutela della salute pubblica, che nel 2022 avevano avviato in tutta Italia accertamenti sulle figure professionali in servizio negli ospedali pubblici. I nomi degli infermieri, anche in Puglia, erano stati incrociati con gli elenchi forniti dall’Ordine, evidenziando una discrepanza che era stata di conseguenza segnalata alla Procura con una dettagliata informativa nella quale comparivano i nomi di 15 persone, incluso quello di Campanella.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, coordinati dal pm Marcello Quercia, i 15 avrebbero lavorato come infermieri senza essere iscritti all’Albo, adempiendo solo quando avevano saputo dell’inchiesta. Campanella, pur risultando assunto in ospedale dal 16 ottobre 1980, si sarebbe iscritto all’albo solo il 28 febbraio 2022, dopo che erano partiti gli accertamenti dei carabinieri, mentre altri colleghi a marzo 2022, per due l’iscrizione non sarebbe stata effettuata.
In 15 allora sono finiti dinanzi al giudice monocratico Domenico Mascolo, per l’udienza predibattimentale con l’accusa di esercizio abusivo della professione per la mancata iscrizione all’Ordine degli infermieri. In udienza gli avvocati di due imputati hanno fatto richiesta rispettivamente di rito abbreviato e di messa alla prova, mentre gli altri 13, incluso Campanella, hanno scelto di procedere con rito ordinario e sono finiti a processo. Le due richieste alternative sono all’attenzione del giudice che si esprimerà in proposito il prossimo 4 dicembre.
La questione, in realtà, ha risvolti giuridici discussi, perché negli anni ‘80 e ‘90, quando in tanti sono stati assunti ed era sufficiente il diploma: la legge ha poi previsto la possibilità di ricorrere a sanatoria che però non tutti hanno seguito.








