A Calimera è il giorno più triste. Oggi nella chiesa Madonna della Fiducia, del paese in provincia di Lecce, si sono svolti i funerali di Elia Perrone, il bimbo di 8 anni ucciso dalla madre, Najoua Minniti, pochi giorni fa all’interno dell’appartamento in cui vivevano. Dopo aver commesso il folle gesto la donna si è poi allontanata verso la costa in prossimità di Torre dell’Orso e si è suicidata gettandosi in mare con la propria auto.
Nel giorno in cui il primo cittadino Gianluca Tommasi ha proclamato il lutto cittadino, a salutare per l’ultima volta il piccolo c’era una gran folla che si è stretta attorno al dolore dei familiari. All’uscita della chiesa sono stati lanciati palloncini bianchi accompagnati dalla banda del paese e con un grande striscione che recitava: “Calimera ti saluta, piccolo angelo”.
In prima fila nella chiesa le autorità del paese e il sindaco, che ieri, a nome di tutta l’amministrazione comunale aveva fatto preparare un manifesto funebre: “Custodiremo il suo sorriso e la sua innocenza – c’era scritto – con rispetto e commozione”







