Aveva aperto da appena una settimana e già aveva subito il primo furto, e ora la storia si ripete. Il negozio di oggettistica orientale, blind box e snack Funny Yummy, in centro a Bari, ha denunciato ancora una volta un taccheggio. Ma questa volta è l’identità dei responsabili a stupire: una madre insieme alle sue due figlie.
La dinamica, ripresa chiaramente dai sistemi di videosorveglianza e postata dai proprietari su Instagram, mostra il trio muoversi tra gli scaffali con fare disinvolto. Sembrano normali clienti impegnate negli acquisti natalizi e invece ad un certo punto una di loro prende un prodotto dagli scaffali e lo nasconde sotto i vestiti.
I proprietari, esasperati dall’ennesimo episodio, hanno deciso di pubblicare i frame del furto sui canali social, accompagnandoli con un commento amaro: “Ed ecco signori e signore il premio alla migliore mamma dell’anno, suggerire alle proprie figlie come rubare. Complimenti alla vostra educazione. E menomale che a Natale sono tutti più buoni[Lol]”.
Quello che colpisce è la frequenza dei colpi subiti dall’attività. Il primo furto avvenne ad appena sette giorni dall’inaugurazione; da allora, i gestori hanno assistito a una sequenza ininterrotta di ammanchi. Nonostante la scelta di esporre mediaticamente i colpevoli nella speranza di un pentimento o di un risarcimento tardivo, nessuno si è mai presentato per saldare il conto: “Abbiamo denunciato almeno 20 volte alle autorità, non ci sentiamo minimamente tutelati dalla legge, subiamo solo danni a spese nostre. – scrivono i proprietari sui social – Noi ci mettiamo la faccia nell’aprire un’attività e loro nel compiere queste gesta. Non abbiamo paura di queste persone, sono loro che dovrebbero vergognarsi”.








