Prosegue il controllo di Bari attraverso l’operazione ‘Alto Impatto’ da parte degli agenti di Polizia. L’intervento ha interessato i punti nevralgici del centro cittadino, con un focus particolare sull’area della stazione ferroviaria e sulle piazze Umberto I, Moro e Cesare Battisti.
Una strategia contro il degrado
L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di prevenzione firmata dal Questore di Bari, Annino Gargano. L’obiettivo è duplice: colpire i fenomeni di microcriminalità, come lo spaccio di stupefacenti e i reati predatori ai danni dei negozi, e restituire ai cittadini una percezione di sicurezza reale in zone spesso segnate da situazioni di marginalità e allarme sociale.
I numeri dell’intervento
Il dispiegamento di forze è stato imponente. Gli equipaggi della Questura sono stati affiancati dagli uomini del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” e dalla Polizia Ferroviaria. I risultati del pattugliamento parlano chiaro. Sono state identificate 195 persone di cui 89 con precedenti di polizia e 130 stranieri e 8 persone accompagnati presso il Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica per il fotosegnalamento.
L’attività ha inoltre portato all’esecuzione di alcune perquisizioni su persone, con il deferimento in stato di libertà di 2 persone: 1 per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e 1 per resistenza a pubblico ufficiale e violazioni in materia di immigrazione, nei confronti del quale il Questore ha emesso un ordine di allontanamento (DACUR) da Piazza Umberto. 4 le segnalazioni all’Autorità Amministrativa per detenzione a uso personale di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata rivolta alla regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale, infatti sono stati emessi 4 ordini di espulsione di cui uno è stato accompagnato al CPR.








