Una discussione a bordo di un bus di linea a Trani tra l’autista e un passeggero 15enne si è trasformata in una aggressione i cui contorni sono ancora da chiarire. È quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri, 18 maggio. L’autista del bus avrebbe più volte rimproverato un passeggero minorenne per atteggiamenti poco civili adottati sul mezzo. Ne sarebbe nata una lite e i due dalle parole sarebbero passati alle mani, provocandosi vicendevolmente lesioni. La Polizia, che indaga sull’accaduto, sta ricostruendo l’episodio per accertare chi abbia colpito l’altro.
Il vicesindaco di Trani e assessore alle Politiche attive per la diversabilità, Fabrizio Ferrante, ha inviato intanto una nota al presidente del collegio sindacale dell’Amet, la società che si occupa di trasporti urbani, per chiedere “una relazione dettagliata in ordine a quanto accaduto su un bus della azienda”. Anche alla luce del fatto che “da quanto si apprende sembrerebbe che il giovane passeggero sarebbe in una condizione di fragilità”, riferisce Ferrante convinto che sia trattato di “un episodio grave” anche a causa del “rilevante impatto sotto il profilo sociale, istituzionale e dell’immagine dell’Ente e della Società partecipata”.
Ferrante chiede inoltre, che la relazione sia “puntuale e circostanziata nella ricostruzione dei fatti”, che sia chiara l’identità “del personale coinvolto”, che contenga non solo “eventuali testimonianze, segnalazioni o riscontri interni già acquisiti” ma anche “le misure adottate nell’immediatezza dei fatti” oltre a “eventuali provvedimenti o iniziative che la Società intenda assumere a seguito dell’episodio”.







