Nella mattinata di oggi, a Giovinazzo, i carabinieri hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia: tra gli arrestati, oltre a un elemento di spicco del clan Di Cosola e un commerciante, anche due graduati dell’Arma in servizio proprio a Giovinazzo. Tutti dovranno rispondere, a vario titolo, di partecipazione, organizzazione e concorso esterno in associazione mafiosa.
I due carabinieri sono anche ritenuti responsabili, in concorso, di corruzione in atti giudiziari e rivelazione del segreto d’ufficio. Nello specifico, più volte, i militari avrebbero ricevuto denaro e altre utilità per omettere o ritardare atti del proprio ufficio al fine di agevolare alcuni affiliati al clan e avrebbero perfino rivelato informazioni relative a indagini in corso: dettagli sui turni di servizio dei colleghi e sugli orari in cui sarebbero avvenuti i controlli nei confronti degli affiliati sottoposti a misure coercitive. In tre occasioni, poi, avrebbero anche consegnato al clan documenti informatici e cartacei contenenti registrazioni e verbali di dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia.







