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Banda delle pistole, 24 armi rubate alla Polizia Locale nei comuni di Puglia e Basilicata: arresti a Bari, Adelfia e Casamassima

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Circa 50 Carabinieri hanno eseguito all’alba di oggi alcune ordinanze di custodia cautelare – in carcere, agli arresti domiciliari e una per un obbligo di dimora – nei confronti degli appartenenti a una banda specializzata nel furto di pistole e munizioni dagli uffici della Polizia Locale di numerosi comuni della Basilicata e della Puglia. Le ordinanze sono state eseguite a Bari, Adelfia e Casamassima anche con l’ausilio di unità cinofile e il supporto di un elicottero.

In carcere sono finiti il 34enne Nicolantonio Sisto, di Adelfia, e il 52enne barese Raffaele Iaffaldano, già dietro le sbarre per altra causa. Gli arresti domiciliari sono scattati nei confronti di due persone a Bari e a Casamassima. L’obbligo di dimora, invece, è stato notificato a una donna di Adelfia.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, alla ricettazione e al riciclaggio. Fra il novembre del 2018 e l’agosto del 2019 avrebbero portato a termine 28 furti – e ne avrebbero tentati altri 5 – nei municipi delle province della Bat, di Matera, Potenza, Bari e Taranto. Bottino: 24 pistole e quasi mille munizioni.

La banda poteva disporre di un’auto provvista di una lastra d’acciaio antiproiettile. All’interno del veicolo, sequestrato a marzo del 2019 dopo un colpo andato male nella zona di Tricarico (Matera), furono trovati anche numerosi chiodi a tre punte, da utilizzare in caso di inseguimento da parte delle forze dell’ordine per essere sicuri di non essere raggiunti.

Il furto delle armi della Polizia Locale aveva creato un “enorme allarme sociale”, al punto che i Comuni erano stati invitati a depositare le pistole dei vigili nelle sedi delle forze di polizia del posto. I Carabinieri hanno recuperato sia le armi sia le carte d’identità in bianco che erano state rubate ma non utilizzate.

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