La Procura per i minorenni di Bari avvierà verifiche sulle capacità educative dei genitori del bambino di 10 anni di Conversano, nel Barese, che alcuni giorni fa avrebbe ferito, forse con un coltellino, un bambino di 8 anni per sottrargli la bicicletta.
Il presunto aggressore non è imputabile e quindi i magistrati minorili possono soltanto intervenire in ambito civile chiedendo al Tribunale per i Minorenni, dopo aver attivato accertamenti tramite i servizi sociali, eventuali provvedimenti di sostegno o azioni limitative della potestà genitoriale.
“Quando il minore possibile autore di un reato o di un fatto illecito non è imputabile, come in questo caso, – spiega il procuratore Ferruccio De Salvatore – si interviene attivando verifiche sulla condizione esistenziale del bambino e sulla capacità genitoriale. Quindi, si possono richiedere al Tribunale eventuali provvedimenti nei confronti dei genitori, se questi non si dimostrano adeguati ad un armonico sviluppo psico-fisico e della personalità del minore”.
“Il bambino – aggiunge De Salvatore – è sempre il prodotto dell’ambiente in cui vive e della formazione ed educazione che riceve dai genitori, per questo attiviamo accertamenti sulla situazione familiare”.







