Un neonato è stato abbandonato questa mattina davanti alla chiesa di San Giovanni Battista nel quartiere Poggiofranco a Bari. A fare la scoperta il parroco don Antonio Ruccia.
Il piccolo è stato lasciato all’interno della culla termica installata dal parroco proprio per accogliere quei neonati che i genitori naturali decidono di non tenere. Accanto al neonato c’era anche un bigliettino, probabilmente lasciato dai genitori, con indicazioni sul nome da dare al piccolo: Luigi. “Mamma e papà ti ameranno per sempre”, è scritto. Il bimbo è stato portato dal 118, allertato dal parroco, nel reparto di Neonatologia del Policlinico di Bari. Le sue condizioni sono buone.
“Quando il mio cellulare, collegato alla culla termica, ha cominciato a squillare ho iniziato a tremare. Mi sono catapultato nell’area dove è installata la culla e ho visto questa creatura meravigliosa che strillava, piangeva ma allo stesso tempo mi è sembrato fosse curato e che stesse bene”. Così don Antonio Ruccia, parroco di San Giovanno Battista, chiesa nel rione Poggiofranco di Bari, racconta i momenti in cui ha trovato il neonato abbandonato. “Erano circa le 8 e 15 – riprende con la voce ancora tremolante – il suono del telefono mi ha fatto salire il cuore alla gola. Quella suoneria squilla solo se la culla si aziona, quindi sapevo già cosa stava accadendo”.







