Nell’ambito degli interventi tesi a contrastare il fenomeno delle cosiddette ‘estorsioni da parcheggio’, nelle scorse ore a Bari, dopo vari appostamenti effettuati tra le auto in sosta in diverse zone del quartiere San Pasquale, gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato 5 persone, tutte di nazionalità italiana, sorprese a svolgere attività abusiva di parcheggiatore o guardiamacchine.
A tutti è stata contestata la violazione amministrativa prevista in questi casi, che prevede una sanzione da 771 a 3.101 euro, e notificato l’ordine di allontanamento immediato con divieto di accesso al luogo in cui è stata accertata l’infrazione. Così come per tutti è stata avviata la procedura per l’adozione della misura del ‘Daspo Urbano’.
Uno di loro, un 48enne, è stato trovato anche in possesso di sostanza stupefacente, detenuta per uso personale, ed è stato segnalato alla Prefettura per la violazione amministrativa. Essendo residente nel comune di Bitetto poi, e non avendo un giustificato motivo per trovarsi a Bari, è stato sanzionato anche per aver violato le disposizioni dell’ultimo DPCM.
Tra le persone controllate, inoltre, è stato identificato un 43enne già destinatario del cosiddetto ‘Daspo Urbano’: una misura che non gli consentiva, in teoria, di accedere alle zone in cui è stato fermato e pertanto è stato denunciato. L’uomo, inoltre, utilizzava un ciclomotore privo di copertura assicurativa ed è stato sanzionato per la violazione prevista dal Codice della Strada: multa da 868 euro e ritiro della carta di circolazione.







