Una vera e propria sala slot abusiva all’interno di un’associazione culturale è stata scoperta, nelle scorse ore, dalla Polizia di Stato a Gravina.
Nel corso dei controlli predisposti dal Questore di Bari, nel capoluogo e provincia, finalizzati anche al contenimento del contagio da Covid, all’interno dell’associazione i poliziotti hanno rinvenuto apparecchi da intrattenimento non conformi alla normativa vigente e privi dei relativi titoli autorizzatori. In particolare, 9 slot machine e 4 apparecchiature multifunzione – i cosiddetti ‘Totem’ – in cui è stata trovata la somma di 2.215 euro. Dopo le operazioni di lettura dei contatori, quindi, tutti gli apparecchi sono stati sequestrati. Gli agenti, inoltre, hanno elevato un verbale da 130mila euro.
Per 6 giocatori beccati all’interno dell’associazione e per il responsabile della struttura, multe anche per il mancato rispetto delle norme anti Covid.







