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venerdì 16 Aprile 2021
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Bari, uccise il fidanzato sparandogli alla testa nel sonno: arrestata 25enne. Del delitto si era autoaccusato il padre

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I carabinieri di Bari hanno arrestato la 25enne Mariangela Losurdo, figlia di Pietro Losurdo, pluripregiudicato del clan Parisi e attualmente collaboratore di giustizia, accusata dell’omicidio volontario del fidanzato Pierpaolo Perez: 49enne ucciso con un colpo di pistola alla testa, il 26 giugno del 2018 a Bitetto, all’interno della propria abitazione.

Quel giorno la donna avrebbe aspettato che Perez, il quale aveva una relazione sentimentale anche con la madre di lei, si addormentasse sulla poltrona del soggiorno per ucciderlo nel sonno. “Un atteggiamento freddo e spietato” in “un glaciale ed efferato delitto dai retroscena inquietanti” dicono i militari che oggi hanno notificato alla 25enne un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Le indagini coordinate dalla ex pm della DDA di Bari, Simona Filoni, ora procuratore minorile Lecce, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio del quale, in un primo momento, si era autoaccusato il padre, parlando di incauto maneggio di un’arma. Pietro Losurdo, per il delitto, è stato processato e assolto, condannato alla pena di 3 anni e 8 mesi di reclusione per i soli reati di false dichiarazioni e detenzione e porto di arma da guerra.

Gli accertamenti, sulla base di tabulati telefonici, intercettazioni, immagini delle telecamere di videosorveglianza di esercizi commerciali vicini e dichiarazioni testimoniali, hanno confermato quanto già emerso nel corso del processo: sia Mariangela Losurdo sia sua madre avevano intrapreso una relazione sentimentale con la vittima, un tempo uomo di fiducia di Pietro Losurdo, e sarebbe stata la ragazza l’esecutrice materiale del delitto.

Dopo l’omicidio, poi, il padre sarebbe entrato nell’abitazione della vittima con lo scopo di ripulire la scena del crimine, recuperare l’arma da fuoco ed evitare l’incriminazione della figlia, attribuendosi la paternità del delitto.


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