6.4 C
Comune di Bari
giovedì 15 Aprile 2021
Home Cronaca Bari, 14 mesi ai domiciliari per rapina. Poi la sentenza del Tribunale:...

Bari, 14 mesi ai domiciliari per rapina. Poi la sentenza del Tribunale: “Non è stato lui”

Da leggere

A gennaio del 2020 era stato arrestato dalla Polizia per rapina aggravata ai danni di un automobilista. Secondo i poliziotti era stato lui, insieme ad un altro uomo anch’egli finito in manette, ad aver rubato una Golf al quartiere San Paolo il 30 settembre del 2019. Un reato aggravato dall’aggressione al proprietario del veicolo, che al momento della rapina era all’interno dell’abitacolo. Dopo 14 mesi di arresti domiciliari però, nella giornata di martedì, il Tribunale di Bari lo ha assolto per non aver commesso il fatto.

Protagonista della vicenda giudiziaria è il 23enne barese Mario Milella. A esprimere disappunto per quanto accaduto, invece, è il legale che lo ha assistito. “Sin dal primo giorno abbiamo fornito delle prove inequivocabili relative all’innocenza del ragazzo: il mio assistito si trovava in tutt’altro posto – spiega l’avvocato Michele Pasculli -. Il magistrato non ci ha creduto. Abbiamo fatto diverse istanze per revocare la misura cautelare, ma ci sono state sempre rigettate. Finalmente, dopo un anno e due mesi, è stato assolto con il Tribunale che ha dichiarato, sostanzialmente, che lui con quella rapina non c’entra nulla”.

Nonostante questo, però, ha scontato ben 14 mesi ai domiciliari. “Procederemo con la richiesta di risarcimento danni per ingiusta detenzione – spiega ancora l’avvocato Pasculli -. La sua posizione era chiara fin dal primo momento. Alle prove fotografiche, che al momento della rapina lo collocavano in un altro luogo, si è aggiunta subito un’altra circostanza: la testimonianza della vittima del reato, che non ha riconosciuto Milella come uno dei due rapinatori. I malviventi erano a volto scoperto. Uno dei due, quello che nell’ipotesi accusatoria era il mio assistito, ha minacciato l’automobilista con una pinza. Milella ha due vistosissimi tatuaggi sul dorso della mano che non potevano non essere visti. Che non fosse stato lui, insomma, era davvero troppo evidente”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche