18.9 C
Comune di Bari
martedì 18 Maggio 2021
Home Cronaca Traffico di rifiuti tra Puglia, Campania e Abruzzo: arresti e maxi sequestro...

Traffico di rifiuti tra Puglia, Campania e Abruzzo: arresti e maxi sequestro di beni – VIDEO

Notizie da leggere

Con l’accusa di traffico e smaltimento illecito di rifiuti in aree non autorizzate, i militari della Guardia di Finanza di Foggia e i Carabinieri di Bari hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Gip del tribunale di Bari, Paola Angela De Santis, nei confronti di sei persone. Nello specifico, sono finiti in carcere Roberto e Luca Marino, entrambi di San Severo rispettivamente di 45 e 37 anni. Domiciliari per Cesare Di Cesare, 44 anni di Torremaggiore. Più tre divieti di dimora nelle Regioni di Puglia e Abruzzo per due casertani di 51 e 44 anni e un cittadino ucraino 51enne.

Nell’ambito dello stesso blitz sono stati sequestrati beni per circa 1.635.000 euro consistenti in 4 compendi aziendali, 4 quote societarie, 4 fabbricati, 9 terreni, 4 polizze vita e 38 rapporti finanziari. Sequestrate complessivamente anche 13.100 tonnellate di rifiuti speciali. A quanto si apprende il gruppo criminale era dedito allo stoccaggio di rifiuti solidi, provenienti prevalentemente della provincia di Caserta in siti all’aperto o all’interno di capannoni industriali che si trovavano in provincia di Foggia o di Chieti.

L’indagine è partita a marzo 2018 con il sequestro di una discarica abusiva realizzata in un capannone di San Severo dove erano state illecitamente ammassate 600 tonnellate di ecoballe di rifiuti indifferenziati riconducibili, così come accertato dall’Arpa Puglia, a scarti tessili, di plastica gomma e legno e che avevano prodotto pesanti esalazioni già a fine agosto 2017.

Successivamente è stata sequestrata un’altra discarica abusiva sempre a San Severo, al cui interno erano state accatastate 10mila tonnellate di balle di scarti di lavorazione tessile mischiati a plastica. Altre due discariche erano state realizzate all’interno di due capannoni che si trovavano a Vasto, di circa 1250 metri quadrati, e a Chieuti di 1600 metri quadrati. Anche in questo caso erano stati ammassati rifiuti maleodoranti.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche