“Stamattina non vi augureremo il buongiorno perché non lo è. Lo vedete in foto. È il trattore nuovo che stanotte ci hanno rubato. Che dirvi. Nulla”. Il messaggio carico di amarezza viaggia sui social. È stato pubblicato poco prima delle 8 dalle vittime del furto: i ragazzi della cooperativa sociale ‘Semi di Vita’.
La cooperativa è presieduta da Angelo Santoro ed è attiva da circa 10 anni. Si occupa di agricoltura sociale. “Nel cuore della nostra terra – spiegano sul sito – coltiviamo la dignità delle persone”. Nello specifico la cooperativa ha preso in carico 2 ettari di orto sociale a Japigia, 26 ettari confiscati alla mafia a Valenzano e 400 metri quadri di serra all’interno dell’Istituto Fornelli di Bari.
Tanti i messaggi di solidarietà tra i commenti al post. “Postate una foto dettagliata del mezzo – consiglia Fabio – magari facendola girare su Facebook riusciamo a ritrovarlo come successo con il furgoncino a Trani”. Tra i messaggi, anche quello dell’assessora al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico. “Angelo voi siete più forti – scrive rivolgendosi al presidente della cooperativa sociale -. Non ci fermeranno.”








