Oltre 800 chili di marijuana e un impianto per la produzione della droga sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Montegiordano a Bitonto. Nell’operazione è finito in manette un 40enne barese, già gravato da precedenti specifici.
L’uomo, fermato dai militari per un controllo mentre viaggiava in auto nei pressi di Roseto Capo Spulico, è stato trovato in possesso di 19 grammi di hashish. Considerati i precedenti di polizia, quindi, le Fiamme Gialle hanno deciso di eseguire una perquisizione in un casolare di Bitonto risultato essere nella sua disponibilità.
Sul posto, così, è stata rilevata la presenza di una serra con all’interno circa 100 piante di marijuana coltivate con un impianto di irrigazione e fertilizzazione. In un capannone adiacente, poi, numerosi fusti in plastica contenenti in tutto 805 chili dello stesso tipo di droga già raccolta, essiccata, confezionata e pronta per la vendita. “Venduta al dettaglio – spiegano i finanzieri – avrebbe fruttato oltre 5 milioni di euro”.
Sotto sequestro anche 250 grammi di hashish, un pollinatore per estrarre la resina da utilizzare per la produzione della droga e una pressa per creare i “panetti”. Il 40enne, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Bari.








