Il gup del Tribunale di Bari Marco Galesi ha assolto “perché il fatto non sussiste” due medici, Giuseppe Piccinni e Chiara Ferrara, imputati con l’accusa di concorso in omicidio colposo nel processo sulla morte di una donna, avvenuto nel luglio 2017 a seguito di una infezione successiva ad un intervento chirurgico di asportazione di un polipo nello stomaco, eseguito nella clinica Santa Maria di Bari.
Stando all’ipotesi accusatoria, dopo l’operazione, eseguita “correttamente”, e le dimissioni della paziente, il 4 giugno 2017, i due medici avrebbero dovuto ricoverarla nuovamente e somministrarle antibiotici perché le medicazioni successive avevano rilevato una infezione in atto. La donna è morta per shock settico circa un mese dopo, il 20 luglio 2017.
Il giudice, accogliendo le tesi della difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Buquicchio e Nicola Pasculli, ha escluso la responsabilità dei due chirurghi. La sentenza di assoluzione è stata emessa al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.








