Tre persone, tutte originarie di Trani, sono state sanzionate dai carabinieri di Civitavecchia perché sorprese a Santa Marinella, un piccolo comune da 19mila abitanti in provincia di Roma, con oltre 5mila ricci di mare appena pescati.
I tre, a bordo di una monovolume di grossa cilindrata con vetri oscurati, sono stati fermati dai militari per un controllo. Nel bagagliaio dell’auto, così, sono state trovate bombole d’ossigeno, reti e mute da sub. Oltre a due ceste stracolme di ricci. “I giovani hanno provato a giustificarne il possesso – spiegano i carabinieri – ma nessuna fra le ragioni addotte è valsa a spiegare come mai, invece dei 50 ricci di mare pro capite la cui pesca è effettivamente consentita, ne avessero con loro circa il centuplo”.
Per i tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine per altre vicende giudiziarie, è scattato subito il sequestro del pescato, delle attrezzature rinvenute e della vettura. In più, una multa da 6mila euro a testa. “I ricci – concludono i militari – sono stati restituiti al mare, in una località idonea, sempre nel comune di Santa Marinella”.







