“Grazie all’intervento tempestivo di una nostra pattuglia è stato possibile acquisire notizie utili alla ricostruzione dell’evento. Adesso, attraverso le testimonianze di alcuni cittadini e ai filmati degli impianti di videosorveglianza di cui siamo in possesso, stiamo procedendo all’identificazione degli aggressori”. Così il comandante della Polizia Locale di Monopoli, Michele Cassano, su un grave episodio accaduto proprio a Monopoli nella mattinata di ieri, quando un operatore ecologico è stato aggredito da due persone che a bordo di un’auto, momentaneamente bloccata dietro il mezzo dei rifiuti fermo in strada, non avrebbero sopportato l’attesa.
Il fatto è stato condannato pubblicamente anche dal sindaco Angelo Annese, con un post pubblicato sui social. Stando a quanto riferito dal primo cittadino, il lavoratore aggredito, portato poi al Pronto Soccorso, era vicino al mezzo quando i due sarebbero scesi dalla propria auto scagliandosi contro di lui. Il camion dei rifiuti si era momentaneamente fermato al centro della carreggiata, bloccando il traffico, per svuotare i bidoncini della raccolta differenziata. I due uomini a bordo della macchina che era dietro il mezzo avrebbero iniziato, impazientemente, a suonare il clacson. L’operatore alla guida avrebbe detto loro di attendere qualche istante mentre il collega raccoglieva la spazzatura. A quel punto i due lo avrebbero raggiunto e aggredito con un pugno al volto e diversi calci al ventre e alle gambe.







