10.1 C
Comune di Bari
sabato 29 Gennaio 2022
HomeAperturaLerario, l’indagine si allarga: sotto la lente della Procura anche i lavori...

Lerario, l’indagine si allarga: sotto la lente della Procura anche i lavori al Kursaal Santalucia

Notizie da leggere

Si allarga l’indagine della Guardia di Finanza dopo l’arresto, il 23 dicembre scorso, del capo della protezione civile pugliese Mario Lerario, per corruzione. Nel mirino delle fiamme gialle, come riporta il quotidiano La Repubblica, numerosi imprenditori baresi, i cui nomi tornano spesso in gare gestite dalla protezione civile nel periodo della pandemia.

L’ordinanza a carico di Mario Lerario ha indotto gli inquirenti ad accelerare gli accertamenti già in corso sull’ospedale Covid in Fiera, con perquisizioni anche a carico del funzionario regionale Antonio Mercurio, degli imprenditori Luca Leccese di Foggia, Donato Mottola di Noci, Antonio Illuzzi di Giovinazzo, Domenico Tancredi di Altamura, Francesco Girardi di Acquaviva e Sigismondo Zema di Bari. La Procura di Bari ipotizza che possano essere stati favoriti con assegnazioni dirette disposte dal capo della protezione civile in cambio di denaro o altre utilità.

Uno scambio di favori che, secondo gli investigatori, potrebbe essere avvenuto anche nel corso dei lavori di restauro del teatro Kursaal Santalucia. All’attenzione della Guardia di Finanza tutti gli atti riguardanti l’appalto per la ristrutturazione del teatro, dai quale emergerebbero collegamenti con l’inchiesta che ha portato all’arresto del capo della protezione civile pugliese.

I lavori di restauro conservativo e di adeguamento impiantistico del Kursaal sono iniziati nel 2019 “in via d’urgenza”, come nel caso dell’ospedale Covid in Fiera, e aggiudicati al gruppo di imprese capeggiato dalla Cobar di Altamura, la stessa che ha realizzato l’ospedale Covid in Fiera. Altro fattore in comune sono i costi aggiuntivi rispetto a quelli programmati nel progetto iniziale, maturati in corso d’opera. E la Procura vuole vederci chiaro.

La Cobar, impresa molto quotata a livello locale e nazionale, è stata ed è attiva su Bari in diversi settori. Infrastrutture ed edilizia di servizi pubblici, ma anche edilizia ospedaliera. Da Cobar sono stati realizzati infatti i lavori del Nuovo Complesso Chirurgico e dell’Emergenza ‘Asclepios III’ al Policlinico di Bari, per oltre 25 milioni di euro, quelli per l’adeguamento normativo e funzionale del Padiglione dei Servizi Amministrativi, sistemazioni esterne e sottoservizi dell’ospedale barese, per quasi 4 milioni di euro, e quelli per il trasferimento del reparto Psichiatria nell’ex Padiglione di Pneumologia, in questo caso per oltre 4 milioni di euro.

Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Impossibile copiare il testo!