20.1 C
Comune di Bari

Le notizie di oggi di Bari su Telebari.it

lunedì 16 Maggio 2022
HomeCronacaSoldi per voti a Bari, ex consigliere chiede messa alla prova: "Avrebbe...

Soldi per voti a Bari, ex consigliere chiede messa alla prova: “Avrebbe corrotto 44 elettori”

Notizie da leggere

Potrebbe fare lavori di pubblica utilità come manutenzione del verde pubblico Carlo De Giosa, l’ex consigliere del Municipio 1 di Bari eletto con la lista “Sud al Centro” alle amministrative del 26 maggio 2019, imputato per presunti episodi di corruzione elettorale.

L’accusa è che, con la complicità della figlia Donata, De Giosa, che dopo la discovery dell’indagine a suo carico si è dimesso, avrebbe “comprato” il voto di 44 elettori baresi, pagando 25 euro per ogni preferenza in suo favore. Il procedimento in corso dinanzi al Tribunale di Bari si è diviso in tre stralci: cinque presunti elettori corrotti hanno chiesto il rito abbreviato e per 4 di loro il pm Claudio Pinto ha chiesto la condanna a 6 mesi di reclusione mentre per il quinto l’assoluzione (la sentenza è attesa entro domani); un’altra trentina di imputati, anche loro elettori che avrebbero accettato denaro in cambio del voto, è a processo dinanzi al Tribunale monocratico con il rito ordinario.

Infine per una decina di imputati, tra i quali De Giosa e la figlia, è fissata ad aprile l’udienza di verifica delle richieste di messa alla prova. L’Uepe (Ufficio esecuzione penale) sta redigendo con un’associazione di Bari che si occupa di giardinaggio il programma per la messa alla prova da sottoporre al giudice, che potrebbe prevedere alcuni mesi di lavori di pubblica utilità con i volontari dell’associazione.

Leggi anche...

Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche
Impossibile copiare il testo!