Uno dei 12 passeggeri dati per dispersi a bordo del traghetto Eeuroferry Olympia andato a fuoco venerdì scorso a nord di Corfu, tra la Grecia e l’Italia, è stato trovato vivo a poppa della nave ed è stato soccorso. Lo conferma la tv greca Skai che mostra una foto del sopravvissuto mentre scende dalle scalette della nave per raggiungere i soccorritori. La notizia, riferisce l’emittente televisiva greca, è stata confermata dal Ministro della Navigazione, Yiannis Plakiotakis. L’uomo avrebbe anche detto ai soccorritori di aver sentito altre voci sul traghetto. Sarebbe in buona salute ed è stato portato in ospedale per controlli. Intanto è arrivata al molo di Costa Morena del porto di Brindisi la nave Florencia della compagnia Grimaldi che trasportava 48 dei sopravvissuti al rogo, tra i quali una ventina di italiani.
“Ho mandato un sms di addio a mia moglie. Ero convintissimo che la morte ci prendeva tutti”, ha raccontato uno di loro, autotrasportatore. Poi le fasi concitate vissute sulla nave. “Ci hanno chiamato – ha detto – ci hanno diviso in due gruppi e poi c’è stato l’abbandono nave. Ho pensato di morire, la morte l’abbiamo vista. Qualcuno ha tentato di andare ai camion – ha aggiunto – per recuperare soldi, documenti, patenti. Non abbiamo più documenti, licenze comunitarie importanti. L’organizzazione è stata stupenda, sono stati bravissimi, ragazzi giovani molto in gamba”. “Ogni settimana – ha detto ancora – faccio questa tratta, non avrei mai pensato una cosa del genere dobbiamo ringraziare Dio”. “Ho pianto, non so quanto ho pianto. Tutti abbiamo pianto – ha concluso – anche i più forti. Non vedo l’ora di tornare a casa”.








