Un rumore fortissimo, avvertito intorno a mezzanotte. La corsa in direzione porticciolo e l’amara sorpresa: la barca di un pescatore completamente distrutta dalla deflagrazione di un ordigno. È successo nella tarda serata di ieri a Torre a Mare. A confermare la notizia è Francesco Ventrella, consigliere del Municipio I di Bari.
“Sono sempre più schifato da quanto accade – scrive sui social, pubblicando la foto della barca distrutta -. Nella notte qualcuno ha pensato bene di far saltare in aria un natante tirato a secco sulla zona di alaggio. Speriamo che dalle immagini delle telecamere sia possibile risalire ai responsabili. Esprimo la mia totale solidarietà al povero pescatore vittima di tutto questo, anche se la mia solidarietà vale meno di zero”.
Il pescatore si chiama Giovanni, ‘pelosino doc’, nato e cresciuto a Torre a Mare. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Scientifica. I poliziotti, tra le altre cose, hanno raccolto la testimonianza di un altro pescatore che proprio intorno a mezzanotte si trovava sul molo opposto a quello incriminato: l’uomo ha raccontato di aver visto correre due ragazzini. Prende quota, dunque, la tesi della ‘bravata’.








