Erano muniti di arnesi da scasso di ogni genere, cacciaviti, piede di porco, cric e chiavi inglesi, i tre georgiani fermati nella notte dalla Polizia che ha intensificato i controlli nel quartiere murattiano, dopo la raffica di furti nelle attività commerciali.
I due cittadini extracomunitari potrebbero far parte del gruppo di ladri che stanno mettendo sotto scacco gli esercenti di Bari. Gli investigatori sono al lavoro per cercare di comparare i volti dei fermati con le immagini delle telecamere di videosorveglianza fornite dai commercianti alla Questura.
Qualche giorno fa l’arresto di due tunisini, anche loro sospettati di furto. Secondo fonti investigative, potrebbe trattarsi di più gruppetti di ladri, probabilmente tutti stranieri, alcuni senza fissa dimora, pronti a fare irruzione di notte nei negozi, utilizzando il metodo della spaccata. Non si tratterebbe di “professionisti”.
Colpiscono laddove trovano ingresso facile nei locali, e soprattutto dove non ci sono saracinesche bloccate dalle serrature. Dopo le decine di denunce presentate dai commercianti, esasperati dalla situazione, per lunedì è stato convocato un vertice in Prefettura su richiesta del sindaco Antonio Decaro.
All’incontro parteciperanno i vertici delle forze dell’ordine Il bilancio è preoccupante: nelle ultime settimane la media è di un furto andato a segno ogni tre giorni. La scorsa notte, ennesimo furto in tre negozi di abbigliamento a Carrassi, in via Giulio petroni, e in via Pasubio da dove sono stati rubati numerosi capi di abbigliamento.








