È iniziato giovedì scorso, 24 marzo, dinanzi al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Trani, il processo ad un 50enne di Latina, accusato dagli inquirenti di essersi attribuito l’identità di un personaggio molto conosciuto dal pubblico televisivo che aveva partecipato a trasmissioni quali “Uomini e Donne” e “Grande Fratello”, al fine di commettere mediante mezzi informatici gravi atti di stalking ai danni di una 30enne molfettese.
L’uomo è stato identificato dai Carabinieri della Compagnia di Molfetta, presso cui la giovane donna era riuscita a trovare la forza di sporgere denuncia. La 30enne, in particolare, sarebbe stata vittima di ripetute minacce di diffusione di fotografie intime, in possesso dell’imputato, di natura esclusivamente privata.
“I social network – ha dichiarato ai media locali l’avvocato Angela Maralfa, che sta seguendo la vittima – contano tra gli assidui frequentatori anche soggetti pronti a sfruttare i momenti di particolare emotività di persone pronte ad intrecciare relazioni, anche soltanto virtuali, per ovviare a situazioni di solitudine”.
L’invito è quindi a sporgere sempre denuncia in casi analoghi ed a lasciare poco spazio di manovra a persone che intendono solo sfruttare la situazione con secondi fini.








