Nel 2021 nell’area metropolitana di Bari i furti sono diminuiti dell’1% rispetto al 2020, mentre c’è stato un incremento del 12% delle rapine (entrambi i reati sono in aumento nel primo trimestre del 2022, +7% furti, +21% rapine). I casi di usura sono stati 12, rispetto agli 8 del 2020 e sale anche il dato relativo a truffe e frodi informatiche (+15%), in calo però nel 2022 (-22%).
Nel 2021 aumentano i danneggiamenti (+24%), mentre diminuiscono i reati di droga (-9%), in ulteriore calo nel 2022 (-18%). Complessivamente nel 2021 sono state arrestate 728 persone e denunciate 1.886. Sono alcuni dei dati resi noti dalla Questura di Bari in occasione del 170esimo anniversario della fondazione della Polizia, che quest’anno è stato dedicato – con una cerimonia nel Policlinico di Bari – a medici, infermieri e personale sanitario, anche della Polizia di Stato, che nei due anni di emergenza pandemica hanno lavorato per il bene della collettività.
Stando ai dati, nel 2021 sono stati impartiti 51 ammonimenti del Questore per stalking e adottati 60 allontanamenti forzati per maltrattamenti in famiglia. Per reati di mafia sono state arrestate 136 persone. Sono state indagate 74 persone in materia di armi ed esplosivi e sequestrati oltre 500 armi da fuoco, poco meno di 27 mila munizioni e 300 kg di esplosivo.
A questi, si aggiungono circa 250 armi da taglio sequestrate. Sono invece 282 le persone arrestate per reati in materia di stupefacenti, che hanno portato al sequestro di circa 95 kg di cocaina, eroina, hashish, marijuana, droghe sintetiche e pasticche. La Polizia Postale ha controllato 1.323 presunti siti di pedopornografia online, con 9 arresti, 54 denunce e 98 persone inserite in black list; nell’ambito dell’attività di contrasto a frodi e truffe online, sono state arrestate 23 persone e denunciate circa 400 persone.








