Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari, nelle scorse ore, hanno dato esecuzione agli ordini di carcerazione disposti dalla Procura nei confronti dei pregiudicati baresi Leonardo Campanale e Gianfranco Caputi, 52 e 36 anni, condannati in via definitiva alla pena dell’ergastolo, con l’aggravante del metodo mafioso, per l’omicidio di Nicola Lorusso, detto ‘il ciuccio’, ucciso all’età di 58 anni a San Girolamo l’11 gennaio del 2015.
Il primo, a capo dell’omonimo clan operativo proprio a San Girolamo, era già detenuto per associazione mafiosa nel carcere di Asti. Il suo braccio destro più giovane, invece, già ristretto ai domiciliari perché coinvolto nell’operazione di polizia ‘Vortice-Maestrale’ diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ed eseguita ad aprile del 2021, è stato portato nel carcere di Foggia.
La mattina dell’11 gennaio del 2015, non lontano dalla pineta San Francesco, a poca distanza dalla propria abitazione e mentre era alla guida di un’auto, il pregiudicato Nicola Lorusso, in compagnia della moglie, fu colpito a morte da numerosi colpi d’arma da fuoco, esplosi con un fucile mitragliatore AK 47 kalashnikov. L’omicidio, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, costituì la risposta all’assassinio di Felice Campanale, classe 1946 e padre di Leonardo, commesso il 28 agosto del 2013 e Poggiofranco.








