Una mamma residente a San Giorgio affida ai social il risentimento nei confronti di uno spiacevole episodio avvenuto ieri pomeriggio in spiaggia: il suo bimbo di 9 anni e mezzo, Leon, stava facendo una passeggiata assieme all’educatrice, e ha lasciato il suo monopattino all’interno del parapetto che divide la strada dalla spiaggia. Ma nel tornare indietro ha scoperto che il mezzo non c’era più. Chi può averlo preso?
“Sapere che nel 2022 accadono ancora queste cose mi trasmette una sensazione di sconforto per il genere umano”, confessa a Telebari la signora Sara. Il piccolo Leon è autistico, la sua educatrice lo ha rassicurato e gli ha spiegato cos’è un ladro. “Ci è rimasto molto male, è particolarmente affezionato alle sue cose”, continua la mamma nello sfogo, “il monopattino gli era tra l’altro stato regalato dalla nonna per il compleanno, non è nemmeno elettrico. Quando ho appreso la notizia sono rimasta sconcertata e dispiaciuta per mio figlio”.
La signora sottolinea che il problema in sé non è l’oggetto che è stato sottratto, perché il monopattino si può sempre ricomprare, ma a lasciare l’amaro in bocca è il gesto, che secondo lei potrebbe essere stato fatto con cattiveria. Questo appello dovrebbe stimolare sentimenti di riflessione in chi ha meschinamente deciso di rubare il monopattino, magari lo hanno fatto impulsivamente e senza pensare alle conseguenze. “Se lo vogliono restituire assieme a delle scuse ben venga”, conclude la mamma di Leon. Forse non è troppo tardi per mettersi una mano sulla coscienza.








