Nemmeno l’arredo urbano si salva dai predoni delle leghe ferrose e dei metalli, in azione questa volta a Molfetta, verso Ponente, in via Papa Innocenzo VIII.
Nella sola notte tra venerdì 3 e sabato 4 giugno, infatti, sono stati asportati ben 11 tombini in ghisa da quella zona senza che nessuno si accorgesse di nulla o denunciasse l’accaduto. Il bottino complessivo per i ladri potrebbe essere tra i 30 ed i 40 euro a copertura, dopo averle cedute sul mercato nero dei depositi di metalli in cui viene riciclato il ferro. In genere viene corrisposto un ricavo di 16 centesimi di euro a chilogrammo di lega ferrosa conferita.
Un nuovo business legato al riciclaggio del materiale ferroso attenzionato dalle forze dell’ordine e dal Comando di Polizia Locale di Molfetta, da cui raccontano che si tratta di “un fenomeno che si sta ripetendo spesso e che preoccupa. Stiamo valutando – hanno chiosato – di effettuare monitoraggi con le telecamere di sorveglianza”.
Intanto per sostituirli dovrà necessariamente esserci una ricaduta sui contribuenti sempre più sconcertati.








