Un volo nel vuoto di quasi 5 metri, poi la morte pressoché istantanea. È morto così sabato scorso, 30 luglio, l’operaio edile bitontino Angelo Bonelli. Fatali, dunque, per il 58enne, le conseguenze della caduta da una impalcatura all’interno di un cantiere in via De Gasperi, a Bari.
Per quei fatti sono state iscritte nel registro degli indagati tre persone con l’accusa di omicidio colposo per la violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.
In realtà, da quanto emerso dalle primissime indagini, l’operaio era assunto regolarmente dalla ditta appaltatrice ed al momento quello della Procura della Repubblica di Bari sembra un atto dovuto. Gli altri operai avevano soccorso Bonelli, ma il volo gli aveva causato un trauma esteso alla testa ed i sanitari giunti sul posto non avevano potuto far altro che constatarne il decesso.
L’autopsia, disposta dal Pubblico Ministero Savina Toscani, potrebbe dare ulteriori indicazioni per chiarire definitivamente quanto accaduto in quel cantiere.








